3 consigli a prova di bomba per affrontare qualsiasi situazione crisi.

3 consigli a prova di bomba per affrontare qualsiasi situazione crisi.

3 consigli a prova di bomba per affrontare qualsiasi situazione crisi.

3 consigli a prova di bomba per affrontare qualsiasi situazione crisi.

Se l’emozione che più accomuna gli esseri umani è la sofferenza – per estensione, possiamo affermare che tutti gli imprenditori conoscono il sapore amaro di una crisi.

E’ successo a tutti almeno una volta nella vita, non importa in che settore operi, né quanto solida e autorevole sia la tua impresa da un punto di vista di finanziario o d’immagine.

Quando arriva la tempesta, nessuno è al sicuro.

Io come voi, mi sono ritrovato in situazioni difficili, anzi decisamente disperate, e devo ammettere che più di una volta ho perso la testa. Perché è questo che succede: il cervello va in tilt, si perde di vista il problema e la soluzione appare come un faro sempre più distante: c’è, ma realizzi che te ne stai allontanando sempre più, sospinto da correnti cui non riesci ad opporti.

Con gli anni però, ho imparato che le crisi – così come i successi, vanno gestiti in modo pragmatico, ragionando a freddo, restando concentrati e dimostrando all’esterno di saper reagire in modo tempestivo, professionale e coerente con i propri valori e ideali.

Reagisci tempestivamente.

La crisi va affrontata senza indugi, stroncando sul nascere il tam-tam di notizie sensazionalistiche e rispondendo adeguatamente a voci di corridoio e pareri negativi da parte di consumatori delusi o arrabbiati. Per farlo, pianifica e verifica attentamente ogni informazione che fornisci o su cui ti appresti a chiarire o contrattaccare.

Rispondi in modo sincero.

A nessuno piace esser preso per il naso. Tutt’al più se ci ha pure rimesso dei soldi, o la reputazione. Parlo di clienti insoddisfatti, ma anche di giornalisti ed esperti del settore che – per una qualche ragione, possono avercela con voi.

La miglior cosa da fare, quindi, è quella di essere totalmente onesti: se hai sbagliato ammettilo subito. Basta un post sui profili social dell’azienda. In caso contrario, preparati a difendere strenuamente le tue ragioni e fai dell’accuratezza delle informazioni e della tempestività le tue armi contro i detrattori.

Sii responsabile, professionale ed aperto al dialogo.

Indipendentemente dal fatto che tu abbia torto o ragione, è fondamentale affrontare la situazione di crisi in modo professionale, responsabile, creando uno spazio (digitale o reale) dove poter dialogare con gli stakeholders e i media coinvolti. In questo senso, un post sul profilo aziendale è la miglior soluzione per confrontarsi sul problema e discuterne le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni.

Sicuramente gestire una crisi in questo modo può sembrare atipico per una realtà imprenditoriale come la nostra, in cui “i panni sporchi si lavano in famiglia”, ma nell’era dei social media e della compartecipazione attiva dei consumatori nelle vicende dell’azienda, confrontarsi con tutte le parti chiamate in causa è diventato un must cui non ci si può sottrarre, pena l’apparire opachi e retrogradi. Se poi vuoi averla vinta per forza, puoi sempre buttarla sul meta-modernismo come ha fatto lui (a tuo rischio e pericolo).

 

Alessandro Bergamin
Alessandro Bergamin
Project Manager e Ceo di VoglioClienti, un' azienda innovativa che si occupa di strategie web per aumentare i clienti e le vendite. Appassionato di e-commerce e marketing, negli ultimi anni ha creato e gestito numerosi negozi online oltre che business paralleli.