5 trucchi per far diventare i tuoi dipendenti i migliori testimonials della tua azienda.

5 trucchi per far diventare i tuoi dipendenti i migliori testimonials della tua azienda.

Nell’era del passaparola digitale sui social media, spesso si tende a sottovalutare quanto sia fondamentale un apporto umano ai contenuti che si usano per promuovere un brand. Un commento positivo e utile su un post del vostro ultimo lavoro spesso vale più di centinaia di euro spesi in pubblicità e campagne di advertising.

Questo perché gli utenti del web, soprattutto quando si tratta di blog, forum e social media, costruiscono la loro opinione su di voi e la vostra azienda rispetto alla qualità e alle opinioni espresse dalla social proof (letteralmente, prova sociale) sulla pagina/blog/sito web.

Questo aspetto del confrontarsi con recensioni, mi piace e commenti a volte può far paura. Un brutto commento può innescare una discussione che rovina lo spirito del post, scredita il vostro ads o peggio. Questo ovviamente è il sintomo di un potere sempre più forte assunto dai consumatori grazie alla rete, e uno dei pochi modi per mitigarlo e controbilanciarlo è sfruttare opinioni positive e ben informate.

E qui entrano in campo i tuoi dipendenti. Essi sono utenti come gli altri, certo, ma valorizzarli, istruirli agli obiettivi e ai valori del brand per farne dei testimonials preparati e genuini è una delle tecniche migliori per influenzare positivamente la percezione del tuo business.

Ecco allora 5 trucchi pratici da mettere in pratica dal prossimo anno per sfruttare al massimo il potenziale nascosto dei tuoi impiegati.

1) Metti in chiaro valori, obbiettivi e ambizioni del tuo business.

I dipendenti, prima di iniziare a spendersi sui social come tuoi testimonials, devono avere ben chiaro in mente quali sono i valori del tuo business (cause sociali appoggiate dall’azienda , una filosofia su cui basare il lavoro di tutti i giorni, e cosi via), gli obbiettivi strategici (come ad esempio l’acquisizione di nuovi clienti o l’aumento dei tassi conversione) e la visione che ha dato vita all’azienda (vendere e promuovere prodotti bio per valorizzare l’importanza di un’alimentazione equilibrata, ad esempio).

In questo modo saranno consapevoli della realtà professionale in cui lavorano, potranno coglierne le differenze rispetto alla concorrenza e quindi diventare promotori del brand a 360°.

2) Spiega ai tuoi dipendenti qual’è lo scopo della loro attività.

Avere dei dipendenti molto attivi sui social media è sicuramente un vantaggio enorme. DELL ha creato una solida comunità formata dai suoi dipendenti (programmatori, ingegneri, manager e tecnici informatici) che influenza in modo determinante la percezione dell’azienda in forum e social media.

Questo però può accadere solo se i tuoi dipendenti hanno ben chiaro lo scopo di questo loro supporto. In pratica, se l’obbiettivo è raggiungere una fetta di di clientela nuova, a niente servirà un post che celebra l’ambiente proposito dei vostri uffici, mentre l’ideale sarebbe un post pubblicato nella bacheca di un evento che raccoglie una audience che vi interessa particolarmente.

3) Valorizza e premia i loro sforzi.

E’ una questione di correttezza. Se chiedi un’impegno extra su social, blog e forum ai tuoi dipendenti, il minimo che puoi fare per contraccambiare è premiarli e riconoscere loro il merito dei risultati ottenuti.

In questo senso, un concorso per il miglior dipendente del mese o più semplicemente un incentivo sullo stipendio è il modo migliore per creare un gioco win win fra te e i tuoi dipendenti, generando un circolo virtuoso in grado di gettare le basi di una community solida, attiva e fidelizzata.

4) Fornisci loro gli strumenti e le conoscenze giuste.

Aldildà del fatto che tutti ormai hanno uno smartphone, probabilmente non tutti i vostri dipendenti sono utenti attivi ed esperti di social media, blog e forum. Una buona idea, in questo senso, è investire nella loro formazione, dotandoli delle conoscenze di base che servono per comprendere le dinamiche che sottendono alle vostre strategie di web marketing, distribuzione e di progettazione di prodotti e servizi.

Ciò fare si che, quando saranno messi alla prova da utenti particolarmente insoddisfatti, che criticano il vostro business o semplicemente in difficoltà, riusciranno a usare gli strumenti giusti per rispondere in modo informato, professionale e soprattutto utile e rilevante.

5) Valutazione : Feedback e risultati attesi.

Ultima ma non per ultima, viene la valutazione dei risultati. Va condotta seguendo linee guida che definiscano a priori i traguardi che ci sia aspetta di ottenere in base a tentativi i prova/errore (si sbaglia per imparare e migliorare, no?), creando passo passo un percorso di feedback per i dipendenti, in modo da rendere possibile una riorganizzazione della strategia e degli obbiettivi della vostra community di impiegati-testimonials in base ai risultati reali che si manifesteranno di mese in mese.

 

 

Alessandro Bergamin
Alessandro Bergamin
Project Manager e Ceo di VoglioClienti, un' azienda innovativa che si occupa di strategie web per aumentare i clienti e le vendite. Appassionato di e-commerce e marketing, negli ultimi anni ha creato e gestito numerosi negozi online oltre che business paralleli.