7 cose sulla pubblicità di Facebook che sanno in pochi, svelate.

7 cose sulla pubblicità di Facebook che sanno in pochi, svelate.

Oggi partiamo da qui : al settembre 2015, i dati dicono che gli utenti attivi di Facebook, quotidianamente, sono più di un miliardo. Ora, chiunque abbia un po’ di dimestichezza con ads e web marketing sa che la ricchezza più grande del social media più diffuso al mondo sono le informazioni dei suoi utenti.

Ma quello che in pochi sanno, è che oltre a quel piccolo box che dice “metti in evidenza al post”, c’è uno strumento infinitamente più sofisticato per sponsorizzare pagine, prodotti e servizi. Stiamo parlando del Facebook Power Editor.

Questo strumento permette di realizzare pubblicità con un target spaventosamente specifico, e con un investimento adeguato, si possono ottenere risultati a dir poco incredibili, anche per promozioni last-minute con finestre temporali di poche ore.

Ovviamente, il miglior modo per scoprirne le funzionalità, è smanettarci un poco, ma stasera mi sono preso la briga di estrapolare una lista pubblicata su Entrepeneur da Rocco Baldassarre – Fondatore & CEO di Zebra Advertisement – che riassume le funzionalità più oscure e intriganti di questo strumento eccezionale.

1) La personalizzazione della clientela target è sconfinata.

Facebook Power Editor apre un ventaglio di soluzioni e opzioni davvero incredibile. Si può scegliere dove piazzare il post sponsorizzato, ad esempio nella bacheca o sulla colonna di destra, su quale dispositivo mostrarlo, cellulare, tablet o pc, oppure definire caratteristiche demografiche molto specifiche come reddito, assetto finanziario ed etnia.

2) Gli ads possono essere inseriti in altre app per smartphone.

Audience Network è uno delle ultime trovare degli sviluppatori di Facebook : in parole povere, permette di creare annunci pubblicitari che, oltre ad comparire su bacheca e colonne laterali del social media, faranno capolino anche in altre app selezionate automaticamente dall’algoritmo di Facebook secondo la clientela target. Con un semplice click su questa opzione è possibile quindi raggiungere un bacino di clienti potenziali vastissimo e molto variegato.

3) La user-base di Facebook è in crescita continua.

A detta di molti, Facebook ha raggiunto un numero abbastanza stabile di utenti attivi. Questa affermazione, però, è in conflitto coi dati forniti da NewsRoom. Quest’anno, infatti, il numero di utenti è passato dai 1,49 miliardi di utenti di Giugno ai 1,55 miliardi di settembre, quindi un incremento del 4%, 60 milioni in più, numeri alla mano. Mica bruscolini.

4) Si può scegliere la “velocità di spedizione” degli ads.

La frequenza con cui gli annunci compaiono sugli schermi di pc e smartphone, così come gli orari, è fondamentale per la buona riuscita della campagna pubblicitaria. Con Facebook Power Editor, a seconda del rendimento di un annuncio per ora, si può decidere con che frequenza e in quali orari chiave intensificare la spedizione degli ads. Questo, ovviamente, consumerà prima il budget ma allo stesso tempo permetterà di raggiungere un pubblico maggiore in un minor lasso di tempo.

5) L’83% degli utenti di Facebook vive fuori dal Nord America.

Questo è un dato molto significativo. Solo il 17% degli utenti è Americano o Canadese, e questo la dice lunga sulla natura del bacino di utenti che si possono raggiungere con un annuncio. L’importante, ovviamente, è creare un cliente target ben definito, e qui veniamo al sesto punto della lista.

6) L’algoritmo di Facebook è in costante evoluzione. 

Gli sviluppatori di Facebook, oltre ad ottimizzare costantemente le soluzioni pubblicitarie sfruttabili attraverso la piattaforma, perfezionano costantemente l’algoritmo che regola il CPA, ovvero il costo per acquisizione delle inserzioni. Ciò permette di organizzare strategie di investimento che garantiscano un alto tasso di conversione.

7) Gli annunci di Facebook hanno più di 600 opzioni di personalizzazione.

Ok, non tutte sono disponibili fuori dagli USA, ma la maggior parte delle opzioni per personalizzare la clientela target è disponibile anche in Italia attraverso Facebook Power Editor.Fra queste, vale la pena menzionare quella di localizzazione geografica secondo città e codice postale, oppure le opzioni relative a dati demografici quali sesso, età e stato civile (o per meglio dire, sentimentale), ma anche livello di educazione, reddito, tipo di abitazione, valore della casa fino ad informazioni come l’età dei parenti o quelle relative ai comportamenti online fra commenti ed abitudini d’acquisto.

 

 

Alessandro Bergamin
Alessandro Bergamin
Project Manager e Ceo di VoglioClienti, un' azienda innovativa che si occupa di strategie web per aumentare i clienti e le vendite. Appassionato di e-commerce e marketing, negli ultimi anni ha creato e gestito numerosi negozi online oltre che business paralleli.