Dare consigli utili alla tua audience è un’arte: ecco 8 dritte per farlo nel modo giusto.

Dare consigli utili alla tua audience è un’arte: ecco 8 dritte per farlo nel modo giusto.

Dare consigli utili alla tua audience è un'arte: ecco 8 dritte per farlo nel modo giusto.

Dare consigli utili alla tua audience è un'arte: ecco 8 dritte per farlo nel modo giusto.

La cultura occidentale, in tutte le sue declinazioni possibili e immaginabili, ha sempre avuto un piglio dichiaratamente pragmatico. Questa caratteristica peculiare si esterna, fra le altre cose, nel nostro amore per informazioni e consigli pratici da cui trarre insegnamenti utili da applicare sul campo fin da subito.

Pensa al successo dei programmi fitness DIY su Youtube, i libri-lista per dimagrire in X mesi, le guide pratiche per aspiranti giardinieri e la montagna di corsi motivazionali con regolamenti in stile bushido. Anche gli eventi organizzati dai noi di VoglioClienti (e questo stesso articolo, se ci fai caso) funzionano seguendo lo stesso principio di fondo: dare al proprio pubblico un aiuto concreto per migliorarsi e risolvere problemi pratici, non importa se sul lavoro o nella vita di tutti i giorni. Certo è che dare consigli veramente utili non è cosa da tutti. Spesso e volentieri ci si trova di fronte ad articoli, video e persino libri interi che svendono fuffa pur di tirare acqua al proprio mulino.

Stamattina quindi ho deciso di stendere una lista in 8 punti per darti qualche suggerimento che possa  aiutarti ad offrire approfondimenti e dritte utili alla tua audience di riferimento.

1) Se possibile, offri più di una soluzione.

Le persone amano la varietà nella scelta anche quando devono affrontare un problema. Occupazioni, routine e abitudini diverse definiscono situazioni esistenziali complesse che non presentano una soluzione univoca. In questo senso, è bene offrire un ventaglio di consigli che si adatti a più situazioni, in modo che i lettori trovino il consiglio migliore per la propria situazione peculiare. Un buon modo per farlo è quello di stendere lunghe liste di dritte, trucchi, insights e informazioni utili come questa per accontentare i lettori e dare ad ognuno la risposta che cerca. Richiede un po’ di fatica in più, certo, ma è una delle cose che fa la differenza fra un articolo veramente utile e porcheria SEO friendly per blog desertificati.

2) Falla semplice, rendi i tuoi consigli facilmente consumabili.

E’ il motivo per cui video, GIF e infografiche vanno così forte. Permettono di trasmettere un messaggio in modo rapido, diretto e facilmente comprensibile. In questo senso, anche un semplice podcast in cui spiego tutto queste cose sarebbe stato decisamente meglio di tutta ‘sta manfrina (con tutto il rispetto per i lettori forti che preferiscono prendersi del tempo e leggere una articolo di fronte ad una tazza di caffè), ma ti assicuro che ci sto lavorando.

3) Sii specifico e dettagliato, spiega le cose passo passo.

Le persone, come visto sopra, apprezzano i consigli concreti perché sono applicabili fin da subito. Questo significa che una buona dritta deve spiegare per filo e per segno come mettere in pratica l’imporvement di turno. Se devi spiegare a qualcuno come fare una pasta alla carbonara come si deve, ad esempio, l’ideale sarà descrivere ogni passaggio in modo dettagliato, snocciolando ogni mossa da fare passo passo.

4) Fai delle variazioni sul tema interessanti, tipo questa.

Mischia ai consigli più intuitivi delle dritte borderline. Certo, il consiglio migliore di solito è quello, diciamo, più “navigato”, ma è anche vero che ogni tanto provare strade e soluzioni innovative può portare a risultati eccezionali. Dimostra alla tua audience che sai rischiare e coinvolgendoli in sperimentazioni inusuali dettate dalle tue personali esperienze sul campo.

5) Sfrutta le fonti giuste, cita gli esperti di cui ti fidi e rispetti.

E’ una cosa che in Italia, tradizionalmente, si è sempre fatta poco, ma con il ricambio generazionale in corso, che porta con sé un’attenzione maggiore rispetto alla qualità e alla provenienza delle informazioni, citare fonti, studi ed esperti di settore autorevoli sta diventando fondamentale per guadagnarsi la fiducia della propria audienceA proposito, è bene specificare se i consigli dati sono provati da dati scientifici o semplicemente dalla pratica comune, in modo da rispettare l’integrità intellettuale del tuo pubblico.

6) Sottolinea i benefici fondamentali.

Alla base di ogni consiglio pratico sottende un benefico fondamentale. Ad esempio, se in un video spieghi come arredare in modo creativo la camera da letto di tuo figlio insieme a lui, ricordati di sottolineare che, oltre a rendere quell’ambiente unico e speciale, è anche un ottimo modo per risparmiare qualche soldo e migliorare il vostro rapporto attraverso un’attività svolta in comune che resterà per sempre nei vostri ricordi.

7) Usa un linguaggio che incoraggi le persone a sfruttare i tuoi consigli positivamente.

E’ un accorgimento che si perfeziona con la pratica costante, ma va sempre tenuto a mente che una dritta funziona davvero se si riesce ad entrare in connessione con il lettore/spettatore, trasmettendogli la positività empatica insita nel consiglio che gli stai dando, indipendentemente dal fatto tu stia parlando di come preparare dei voulevants squisiti o mitigare i dolori dovuti all’osteoporosi.

Perché in fondo, quando si comunica, è tutta questione di feeling.

 

 

Alessandro Bergamin
Alessandro Bergamin
Project Manager e Ceo di VoglioClienti, un' azienda innovativa che si occupa di strategie web per aumentare i clienti e le vendite. Appassionato di e-commerce e marketing, negli ultimi anni ha creato e gestito numerosi negozi online oltre che business paralleli.