Instagram è il nuovo Far West Digitale, e la Corsa all’Oro inizia nel 2016.

Instagram è il nuovo Far West Digitale, e la Corsa all’Oro inizia nel 2016.

Per i pochi che ancora non lo sapessero, da metà dicembre scorso è finalmente possibile creare annunci e organizzare campagne pubblicitarie su Instagram. Avevo accennato la cosa qui, ma viste le previsioni dell’ultimo report eMarketer, oggi ho deciso che forse è meglio approfondire la cosa e fare chiarezza sul social media del 2016.

Cos’è Instagram e perché la pubblicità è arrivata solo ora.

Questa decisione, coadiuvata dalla creazione di strumenti come Facebook Business e Facebook Power Editor (che, per l’appunto,  l’ha rilevato nel 2102 per circa 1 miliardo di dollari, n.d.r.), ha generato un grande dibattito sulla perdita di indipendenza di questo social media. L‘implementazione degli ads al suo interno è stata molto lenta e graduale, in modo da integrarsi perfettamente in un “ecosistema” dove gli utenti, abituati a fruire di contenuti visuali di qualità prettamente user-generated, mal sopprtano pubblicità e annunci in genere.

I marchi che hanno avuto modo di testare in anteprima queste funzionalità, comunque, hanno riportati ottimi risultati, sia in termini di visibilità del brand che di conversioni sui propri siti e-commerce (anche a strumenti di integrazione come questo); un esempio su tutti? Levi’s, vedere per credere.

 Qual’è il suo punto forte ? Quali sono i format ads disponibili?

Va da se che usare come metro di misura questi case study d’eccellenza, sopratutto per brand e aziende che non si sono ancora fatti un nome a livello internazionale, può essere fuorviante. La cosa veramente degna di nota, in questo caso, è l’esposizione incredibile che riceve un annuncio passando attraverso questa piattaforma in cui ogni giorno vengono consumati miliardi di foto e video in una slideshow senza fine.

I formati disponibili per creare annunci sponsorizzati sono 3, tanto semplici quanto perfettamente studiati per integrarsi e mimetizzarsi con il contenuto generato dagli utenti :

1 ) Annuncio Foto : è l’equivalente dei link sponsorizzati su Facebook, ma con un enfasi particolare sul contenuto visuale. Per quanto riguarda la call to action, sono stati creati dei pulsanti del tipo “segui” o “scopri di più” per guidare il traffico da Instagram sul profilo o direttamente nel sito web dell’azienda.

2) Annuncio a carosello : è un format che permette di caricare una slideshow di immagini navigabili che permette di mostrare più foto in un solo ads. E’ l’ideale per fashion brand e attività di vendita al dettaglio in genere, sopratutto se accostato alla call to action “compra ora” che reindirizza gli utenti direttamente verso la pagina e-commerce.

3) Video sponsorizzati : sono tali è quali ai video caricati dagli utenti : durata massima 15 secondi e possibilità di editarli con app come Hyperlapse .

 Quali sono i vantaggi di un’integrazione degli Ads di Instagram con una campagna di web marketing?

Innanzitutto, la gestione organica con gli annunci di Facebook permette di sfruttarne le sterminate opzioni di personalizzazione della target audience per creare campagne di marketing altrettanto sofisticate. Di concerto, poi, è possibile usare il proprio profilo instagram come un’estensione del proprio e-commerce, una vetrina navigabile, dove possono essere lasciati commenti, messaggi privati e apprezzamenti, senza contare l’esposizione extra che può arrivare grazie ad un’influencer del vostro settore (questa, però, è tutt’altra storia)

Infine, c’è da notare che anche se Instagram è ormai popolarissimo fra gli under 30, resta una piattaforma ancora abbastanza sottovalutata da marketers e aziende in generale, e ha ampi margini di crescita sia in termini di utenti che di funzionalità per il business (vedi la possibilità imminente di gestire più account simultaneamente dallo stesso smartphone).

Insomma, è il momento buono per cavalcarne l’onda e raccogliere i frutti di un canale social che promette faville. Ecco da dove puoi iniziare.

 

Alessandro Bergamin
Alessandro Bergamin
Project Manager e Ceo di VoglioClienti, un' azienda innovativa che si occupa di strategie web per aumentare i clienti e le vendite. Appassionato di e-commerce e marketing, negli ultimi anni ha creato e gestito numerosi negozi online oltre che business paralleli.