Vuoi essere un passo avanti alla concorrenza? Scopri i 6 Trend che ridefiniranno il web marketing nel 2016

Vuoi essere un passo avanti alla concorrenza? Scopri i 6 Trend che ridefiniranno il web marketing nel 2016

Tu come me probabilmente non te ne sei neanche accorto, ma fra pochi giorni è Natale. Eh già. Sommersi come siamo da impegni di lavoro, cene di famiglia alle porte e imprevisti vari ed eventuali, non c’è da stupirsene, giusto? Questo, poi, è proprio quel periodo dell’anno in cui si iniziano a tirare le somme, buone o cattive che siano, e sopratutto a dare forma a nuove idee e progetti per il futuro dell’azienda.

Ma si sa, una buona pianificazione si fonda sempre su informazioni, news e dati rilevanti e si, insomma, forse prima di iniziare a scervellarti su quale post pubblicare il 1 gennaio 2016, è meglio se dai un’occhiata a questa lista, in modo da allineare la tua strategia di web marketing con i trend che definiranno la crescita e lo sviluppo dei social media.

1) Instagram diventerà un must per ogni campagna pubblicitaria che si rispetti.

Ora come ora, Fa198658-2cebook e Twitter si spartiscono la torta dell’advertising con un 84% e 65% rispettivamente, ma le cose cambieranno in fretta. Le aziende presenti su Instagram passeranno dal 32 al 48%. Entro il 2017, sostiene eMarketer, Instagram supererà Twitter , e questo grazie anche alla sua crescita vertiginosa in termini di utenti  (400 milioni quest’autunno) e la possibilità di creare pubblicità ben targetizzate e relativamente economiche.

2) La pubblicità digitale sorpasserà quella in TV entro il 2017.

195230I tempi cambiano, e cambiano in fretta, sopratutto nel mondo della pubblicità. Come riportato in precedenza sempre da eMarketerle persone spenderanno sempre più tempo a guardare video fra social media e siti di news e sempre di meno, di conseguenza, davanti alla TV. Questo, ovviamente, sta generando un drastico spostamento degli investimenti, che potrebbe rivelarsi fin troppo repentino a causa anche e sopratutto della diffusione sempre più capillare di sistemi integrabili ai televisori come Apple TV e servizi streaming come Netflix.

 3) Il blocco degli ads diventerà la regola anche sui dispositivi mobile.

Fino a poco tempo fa, i software di adsblocking funzionavano solo per la pubblicità dei browser come Google Chrome e Mozilla Firefox. In particolare, essi non potevano bloccare gli ads presenti sulle bacheche dei social media, con buona pace degli utenti più insofferenti ad annunci targetizzati sulla spalla destra e post (o tweet) sponsorizzati.

Ma con programmi come Adblock Plus in giro, che ha già all’attivo 50 milioni di utenti mobile e funziona sia su Android che iOS 9, le cose potrebbero cambiare parecchio, e molto in fretta, rendendo l’investimento in ads e campagne pubblicitarie sui social media molto meno remunerativo.

 

4) Il bottone shop now resterà un’opzione di secondo piano, seppur in crescita.

Ha scatenato 197620l’entusiasmo sfegatato dei marketers di mezzo mondo, ma dopo essersi scontrato con la scarsa attitudine degli utenti a fare acquisti mentre navigano sui social media, ha subito una declassazione : da arma di distruzione di massa a pallida variante di un “visita il nostro sito” o “scopri di più”. Il sogno di creare una scorciatoia diretta fra social ed e-commerce probabilmente resterà relegato nella nostra fantasia (o quasi), ma il pulsante shop now, come mostra il grafico qui sotto, è e sarà una buona opzione nel caso di newsletter e post sponsorizzati su Facebook.

5) Il live streaming diventerà il nuovo canale preferenziale per comunicare con i Millennials.

App come Periscope di Twitter, il servizio di streaming di YouTube e Twitch, stanno aprendo le porte ad un nuovo canale di comunicazione in diretta che promette numeri da capogiro nella fascia 18-29,

 

 

 

 

Alessandro Bergamin
Alessandro Bergamin
Project Manager e Ceo di VoglioClienti, un' azienda innovativa che si occupa di strategie web per aumentare i clienti e le vendite. Appassionato di e-commerce e marketing, negli ultimi anni ha creato e gestito numerosi negozi online oltre che business paralleli.